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Alpinista di »vecchio stampo« in »tempi moderni« – Christoph Hainz

Christoph Hainz, classe 62, è più di un semplice alpinista allround. La rosa delle sue grandi prestazioni, assieme alla costanza con cui le porta a termine, spiega la sua posizione di spicco nel mondo dell’alpinismo a livello internazionale. Il suo grande punto di forza: la modestia. Reinhold Messner non tenta nemmeno di trovare una definizione adatta per Hainz, ma si „limita“ a dire che si tratta di un “alpinismo mai visto prima”.

Una partenza lenta, ma poi… a tutto gas

Christoph Hainz

Christoph Hainz ha iniziato presto a respirare aria di montagna. Infatti l’altoatesino ha passato la sua infanzia su un maso a 1500 metri di altitudine, dove per quasi 20 anni ha scorazzato senza prestare particolare attenzione alle vette circostanti o lontane. Dopo il suo primo incontro “voluto” con la montagna però sono bastati otto anni a convincerlo per abbandonare la sua professione, e i primi grandi risultati non si sono fatti attendere.
Una vicenda professonale iniziata nel 1987 con la prima ascensione del »Waldepfeiler« (V+/VII–) sul Mur des Pisciadu / Sella oggi dimostra la grande passione istintiva per la montagna di Christoph Hainz, che poi lo avrebbe portato a completare oltre 2000 vie, tra cui arrampicate in roccia fino al  X– (»Symphonie de liberté«, parete nord dell’Eiger, 2000), vie miste fino all’ M10+ (»Misch ich fix«, val di Landro, 2005) e oltre 20 arrampicate in solitaria con livello di difficoltà compreso tra VI e VII.
Accanto alla prima ascensione del pilastro nord sullo Shivling (VII, WI 4) in India assieme a Hans Kammerlander, Hainz ha ottenuto grandi successi anche da solo. Nel 1994 ha stabilito il record di velocità nell’ascensione solitaria del Fitz Roy in Patagonia, e nell’inverno del 1997 in sole otto ore ha scalato in solitaria la Superdirettissima della parete nord della Cima Grande delle tre Cime di Lavaredo. Nel 2003 ha ottenuto una nuova grande performance in solitaria superando in sole quattro ore e mezza la via Heckmair sulla parete nord dell’Eiger. Sulla stessa montagna, nel 2007, ha aperto la via »Magic Mushroom« (21 SL, IX).

Controcorrente

In tempi in cui tutto e tutti si specializzano, Christoph Hainz vuole essere un po’ diverso, ricercando la polivalenza. Guida alpina e sciistica, insegnante di arrampicata sportiva e guida di canyoning, ma anche uno dei migliori alpinisti in roccia, su ghiaccio e su vie miste. Assieme a sua moglie e ai suoi due bambini vive e lavora a Riscone/Brunico.

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